Progetto Polina Kochelenko
Obiettivi e finalità del progetto formativo.
Il "progetto POLINA"[1], dedicato alla giurista ed addestratrice cinofila tragicamente scomparsa, nasce allo scopo di promuovere iniziative volte ad informare e sensibilizzare rispetto alla importanti tematiche dell'ambiente e della tutela degli animali.
Soggetto promotore è l'O.G.I. (Osservatorio Giuridico Italiano),organismo interdisciplinare nato nel 2008, che si occupa di diritto, criminologia, sociologia e psicologia, con la finalità di promuovere la cultura forense[2].
Per raggiungere gli obiettivi del progetto, saranno interessate le istituzioni, le scuole, le associazioni, gli enti di sviluppo economico e sociale, altri organismi giuridici con cui, attraverso partnerariati e task force, si mirerà a sensibilizzare non solo attraverso la didattica, ma anche realizzando vere e prorie attività/laboratorio, volte a far conoscere meglio l'ambiente circostante e i suoi abitanti. Il progetto sarà portato avanti da una equipe di professionisti, psicologi e giuristi già costituito ma che ci si auspica diventi sempre più grande.
[1] Polina Kochelenko, giurista,ciminologa ed addestratrice cinofila è tragicamente morta per mani ignote nella Roggia Malaspina nell'aprile del 2021. Insieme a Polina, sono scomparsi nel nulla due esemplari di cane Pastore Tedesco di altissima genaologia e valore economico.Le indagini sono attualmente ancora in corso.
[2] ed è convenzionato e collabora con varie strutture universitarie, accogliendo presso la sua sede per tirocinii curriculari ed extra curricolari, pre e post lauream magistrale, preparando tanti futuri professionisti.
Il Progetto mira a
- promuovere iniziative finalizzate alla diffusione della legalità e del rispetto del mondo animale, evidenziando diritti e doveri dei cittadini, spesso poco noti, ma anche tematiche che includono vere e proprie violazioni normative nazionali o internazionali.
- diffondere informazioni nelle scuole attraverso un apposito comitato all'uopo designato;
- promuovere proposte di legge per l'ampiamento della tutela animale e ed il contrasto a tutte quelle attività che offendono la morale pubblica e che includono gli animali;
- educare i giovani attraverso visite guidate ad allevamenti e fattorie didattiche, parchi naturali consentendo loro anche attività esperienziali;
- creare blog ed attività editoriali sul tema;
- collaborare con le Autorità interessando le FFO prponendo la creazione di Task Force dedicate alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno dell'abbandono e contrasto delle zoomafie (con la collaborazione dell'Osservatorio Nazionale Zoomafie LAV);
- creare di un'APP specifica rivolta alla segnalazione di maltrattamento e abbandono di animali;
- promuovere la Pet terapy .
PARLANO DI LEI
Polina era il connubio sublime della passione e dell’amore, la purezza dolcissima dell’incontaminato che racchiude le ancora intoccate speranze di un mondo corrotto. Le sue aspirazioni così vivifiche e ammirevoli l’hanno portata a farsi strada senza mai arrendersi, in un viaggio lunghissimo che l’ha vista da bambina lasciare la terra natia, la Russia, e trovare un nuovo nido, materno e accogliente, nell’Italia del Nord.
A Torino Polina è inarrestabile: laureata in Giurisprudenza, tirocinante al Tribunale dei Minori e infine un Master in Criminologia in cui convogliare la splendente devozione per le scienze giuridiche e l’ardore epistemofilico per il diritto.
Eppure, Polina non era solo questo proficuo interesse per il mondo della legalità.
Polina era il legame indissolubile con la natura primordiale, la complicità imprescindibile che si instaura tra uomo e animale, le passeggiate nei pomeriggi assolati per le distese infinite ed immacolate dei campi della Lomellina, dove si era trasferita per portare avanti un altro dei suoi immensi progetti: è proprio a Pavia che infatti trova sfogo alla passione cinofila, arrivando alla gestione di un allevamento di cani pastore tedesco che diventano il tassello fondamentale per esprimere tutto il suo profondo amore.
È in questa favola di passione incontaminata che Polina trova la morte, fatale e misteriosa come l’increspatura silente dell’ultimo respiro sulla superficie dell’acqua.
Un uomo misterioso, un omicidio irrisolto, una violenza celata e una giustizia trascurata.
Ma noi, Polina, non vogliamo lasciarla andare.
È proprio nella sua memoria che il Progetto Polina trova la forza di dispiegare le ali. Una iniziativa volta alla sensibilizzazione della tutela degli animali, che promuove la consapevolezza circa i reati quali abbandono, maltrattamento, combattimenti illegali e ne previene l’attuazione e l’omertà. È l’avvocato Tiziana Barrella, che ha assistito la famiglia nella lotta stenuante alla ricerca della verità circa la morte della giovane giurista, responsabile scientifico dell’Osservatorio Giuridico Italiano, nonché a sua volta fervida sostenitrice dell’amore sincerissimo per gli animali, che trasmette in questa iniziativa il riverbero immacolato della passione di Polina, facendola rivivere simbolicamente attraverso tutto l’impegno sincero e l’amabile speranza che questa iniziativa si propone di risvegliare.
Scritto da una giovane studentessa