Progetto Polina - OGI

                                          tel. 0823 287714 e-mail osservatoriogiuridicoitaliano@gmail.com  -  segreteria@ogismcv.it
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Progetto Polina Kochelenko


Obiettivi e finalità del progetto formativo.

Il "progetto  POLINA"[1], dedicato alla giurista ed addestratrice cinofila tragicamente scomparsa, nasce allo scopo di promuovere iniziative volte ad informare e sensibilizzare rispetto alla importanti tematiche dell'ambiente  e della tutela degli animali.
Soggetto promotore  è l'O.G.I. (Osservatorio Giuridico Italiano),organismo interdisciplinare nato nel 2008, che si occupa di diritto, criminologia, sociologia e psicologia, con  la finalità di promuovere la cultura forense[2].
Per raggiungere gli obiettivi del progetto, saranno interessate le istituzioni, le scuole, le associazioni, gli enti di sviluppo economico e sociale, altri organismi giuridici con cui, attraverso partnerariati e task force, si mirerà a  sensibilizzare non solo attraverso la didattica, ma anche realizzando vere e prorie attività/laboratorio, volte a far conoscere meglio l'ambiente circostante e i suoi abitanti. Il progetto sarà portato avanti da una equipe di professionisti, psicologi e giuristi già costituito ma che ci si auspica diventi sempre più grande.
 


[1] Polina Kochelenko, giurista,ciminologa ed addestratrice cinofila è tragicamente morta per mani ignote nella Roggia Malaspina nell'aprile del 2021. Insieme a Polina, sono scomparsi nel nulla due esemplari di cane Pastore Tedesco di altissima genaologia e valore economico.Le indagini sono attualmente ancora in corso.
[2] ed è convenzionato e collabora con varie strutture universitarie, accogliendo presso la sua sede per tirocinii curriculari ed extra curricolari, pre e post lauream magistrale, preparando tanti futuri professionisti.

Il Progetto mira a
  1. promuovere  iniziative finalizzate alla diffusione della legalità e del rispetto del mondo animale, evidenziando diritti e doveri dei cittadini, spesso poco noti, ma anche tematiche che includono vere e proprie violazioni normative nazionali o internazionali.
  2. diffondere informazioni nelle scuole attraverso un apposito comitato all'uopo designato;
  3. promuovere proposte di legge per l'ampiamento della tutela animale e ed il contrasto a tutte quelle attività che offendono la morale pubblica e che includono gli animali;
  4. educare i giovani attraverso visite guidate ad allevamenti e fattorie didattiche, parchi naturali consentendo loro anche attività esperienziali;
  5. creare blog ed attività editoriali sul tema;
  6. collaborare con le Autorità interessando le FFO prponendo la creazione di Task Force dedicate alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno dell'abbandono e contrasto delle zoomafie (con la collaborazione dell'Osservatorio Nazionale Zoomafie LAV);
  7. creare di un'APP specifica rivolta alla segnalazione di maltrattamento e abbandono di animali;
  8. promuovere la Pet terapy .
PARLANO DI LEI

Polina era il connubio sublime della passione e dell’amore, la purezza dolcissima dell’incontaminato che racchiude le ancora intoccate speranze di un mondo corrotto. Le sue aspirazioni così vivifiche e ammirevoli l’hanno portata a farsi strada senza mai arrendersi, in un viaggio lunghissimo che l’ha vista da bambina lasciare la terra natia, la Russia, e trovare un nuovo nido, materno e accogliente, nell’Italia del Nord.
A Torino Polina è inarrestabile: laureata in Giurisprudenza, tirocinante al Tribunale dei Minori e infine un Master in Criminologia in cui convogliare la splendente devozione per le scienze giuridiche e l’ardore epistemofilico per il diritto.
Eppure, Polina non era solo questo proficuo interesse per il mondo della legalità.
Polina era il legame indissolubile con la natura primordiale, la complicità imprescindibile che si instaura tra uomo e animale, le passeggiate nei pomeriggi assolati per le distese infinite ed immacolate dei campi della Lomellina, dove si era trasferita per portare avanti un altro dei suoi immensi progetti: è proprio a Pavia che infatti trova sfogo alla passione cinofila, arrivando alla gestione di un allevamento di cani pastore tedesco che diventano il tassello fondamentale per esprimere tutto il suo profondo amore.
È in questa favola di passione incontaminata che Polina trova la morte, fatale e misteriosa come l’increspatura silente dell’ultimo respiro sulla superficie dell’acqua.
Un uomo misterioso, un omicidio irrisolto, una violenza celata e una giustizia trascurata.
Ma noi, Polina, non vogliamo lasciarla andare.
È proprio nella sua memoria che il Progetto Polina trova la forza di dispiegare le ali. Una iniziativa volta alla sensibilizzazione della tutela degli animali, che promuove la consapevolezza circa i reati quali abbandono, maltrattamento, combattimenti illegali e ne previene l’attuazione e l’omertà. È l’avvocato Tiziana Barrella, che ha assistito la famiglia nella lotta stenuante alla ricerca della verità circa la morte della giovane giurista, responsabile scientifico dell’Osservatorio Giuridico Italiano, nonché a sua volta fervida sostenitrice dell’amore sincerissimo per gli animali, che trasmette in questa iniziativa il riverbero immacolato della passione di Polina, facendola rivivere simbolicamente attraverso tutto l’impegno sincero e l’amabile speranza che questa iniziativa si propone di risvegliare.

Scritto da una giovane studentessa

Il rifugio municipio di Caserta ospita 117 cani e 46 gatti.
Serve principalmente cibo umido. Patè per cani e patè per gatti. Occorrono farmaci come amoxicillina compresse da 1 grammo, allopurinolo compresse da 300 mg, ceftriaxone fiale da 1 grammo. Poi servono taniche di candeggina e coperte di lana.
Ieri  17 novembre, presso il canile municipale di Caserta ci è STATA  la consegna del cibo e dei beni di prima necessità destinati agli amici a quattro zampe, cani e gatti del canile di Caserta raccolti durante la manifestazione del giorno 09.11.23 promossa dall’Osservatorio Giuridico Italiano. L’evento ha dato il via ufficiale –al #Progetto Polina contro ogni abuso sugli animali# – dedicato a Polina Kochelenko, la giurista e addestratrice cinofila trovata senza vita in un canale irriguo della provincia di Pavia.
Il progetto, nato per proseguire idealmente ciò che la giovane aveva iniziato, ha avuto un riscontro positivissimo: un grande proliferare di idee su come sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e degli amici animali ed al contempo, l’individuazione di molte criticità sull’importante tematica. All’incontro presso il canile sono intervenuti: il Sindaco della città di Caserta avv. Carlo Marino, accompagnato dai consiglieri comunali e tutte le associazioni che hanno aderito alla manifestazione ADGI; Associazione Nazionale Avvocati Italiani; Camera Minorile; Associazione Sportellò Rosa; Aurea; Bont warry; Camera Civile; Cammino; Differentemente; IFEN; Io Emancipo; ONAP; ONDiF; Nati liberi; Rotary Caserta Reggia per portare il loro contributo agli amici animali, con la partecipazione straordinaria della Monge & C. S.p.a. che ha permesso questa preziosa donazione.
Le Interviste
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La Storia di Lucilla:
salvata da un triste destino, ora libera e felice
Aveva solo tre giorni ed ancora il cordone ombelicale quando la piccola Lucilla, una vitellina dal viso espressivo e con una particolare macchia sulla fronte, è stata separata dalla madre, come accade a molti altri animali alla sua età.
 
Nata il 3 aprile 2025, Lucilla ha subito attirato l’attenzione per il suo sguardo dolce, seppur impaurito, e per una particolare macchia a forma di cuore sulla fronte, un segno che, agli occhi di chi l’ha incontrata, è apparso come un richiamo silenzioso alla vita e all’amore. È stato proprio quel dettaglio a scatenare un vero e proprio colpo di fulmine, garantendole l’adozione e la salvezza dal macello o da ogni altra qualsivoglia sorte che ne prevedesse l’”utilizzo”.
 
Oggi Lucilla vive libera e felice in una struttura preposta all’accoglienza. Ogni giorno è seguita da una equipe di volontari, che le garantiscono le cure necessarie alla sua crescita e al suo benessere.
 
La storia di Lucilla non è solo un simbolo di speranza, ma anche di consapevolezza per coloro che se ne occupano. Il contatto quotidiano con Lucilla, infatti, ha permesso ai volontari di comprenderne la sensibilità e il suo essere senziente, un tema spesso ancora sottovalutato dall’essere umano.
 
Lucilla è un simbolo non solo del legame fra animale e natura, ma soprattutto un promemoria sulla necessità di un approccio più etico verso tutte le forme di vita, Si tratta di un argomento molto attuale anche dal punto di vista legale: entra in vigore dal 1° luglio 2025 la Legge Brambilla (Legge 6 giugno 2025, n.82), la quale introduce pene più severe per il maltrattamento e l’abuso sugli animali. Si tratta di una riforma storica, fortemente voluta dalla parlamentare e attivista per i diritti degli animali Michela Vittoria Brambilla. Approvata in via definitiva lo scorso 29 maggio e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 16 giugno 2025, la legge modifica in profondità il Codice penale, il Codice di Procedura Penale e il decreto legislativo 231/2001, con il chiaro fine di accendere i riflettori anche sulle drammatiche realtà che vedono gli animali come protagonisti. Un primo fondamentale cambiamento nasce proprio in merito al titolo dell’articolo IX-bis del Codice penale, precedentemente denominato “dei delitti contro il sentimento per gli animali”. Con tale riforma quest’ultimo diviene “dei delitti contro gli animali”, garantendo a questi ultimi una tutela giuridica e dei diritti, in quanto capaci di provare emozioni e, di conseguenza, sofferenza.
@ Sito web realizzato da: Dott. Angelo Tartaglione - Immagini realizzate da: Dr.ssa Eleana Zaza
Per ulteriori informazioni
Indirizzo: Via G. Marconi, 9 - 81100 Caserta (CE)
Telefono: 0823 287714 Fax: 0823 287714
Orario di apertura: Dal Lunedì al Venerdì 10:00 - 13:00 e 16:00 - 20:30
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